L'importanza della formazione

Fondamentale per realizzare questa opera diventa quindi la formazione precedente dei volontari che fanno servizio in ospedale e in altre strutture, una preparazione che
abbraccia tematiche scientifiche, artistiche, relazionali, di comunicazione e mediche e che dura nel suo totale 150 ore tra teoria e tirocinio pratico. I clown di corsia non devono essere necessariamente medici o infermieri (anche se tra loro ci sono molti clowndottori), ma persone disposte a mettersi in gioco, a formarsi adeguatamente e a donare il proprio tempo al volontariato nelle strutture di riferimento, perchè come dice Patch Adams “la medicina più forte è quella del cuore”.

Tutto deve essere sempre svolto in perfetta armonia con i reparti e con il personale medico e paramedico dell’ospedale o delle altre strutture, perché la clownterapia non si vuole assolutamente sostituire alle cure mediche, ma vuole solo valorizzarle e affiancare all’opera preziosa dei medici, infermieri e paramedici, uno strumento in più che tenda alla cura totale dei pazienti con una maggiore attenzione alla persona nel suo complesso. Come infatti dice Patch
Dobbiamo cominciare a curare il paziente come curiamo la malattia”.